La storia dell’arte raccontata ai bambini

Forse tutto è nato da lì, da quell’immagine fissa nella mente di bambini e bambine che, in tanti musei di New York, Londra, Parigi o San Francisco, sembrano “dialogare” con i quadri che hanno di fronte. Giovani visitatori che si sentono così a proprio agio davanti ai mostri sacri della pittura o della scultura da sdraiarsi per terra e, muniti di carta e colori, riprodurre o reinterpretare le loro opere.

L'uomo preistorico

Ecco, sì: tutto è nato dal desiderio di condividere con i bambini, tutti i bambini, la nostra passione per l’arte, in un modo che rispettasse la loro natura, il loro desiderio di fare e di interagire. Un modo che potesse permettere anche al giovane pubblico del paese più ricco al mondo di opere d’arte di non essere solo spettatori (annoiati!) della Bellezza, ma di diventarne protagonisti.

Sì, Artkids è nata proprio così. Una strada non facile la nostra, ma ricca di grandi soddisfazioni. In questi anni hanno visto la luce libri che ci hanno rese molto fiere, frutto di collaborazioni bellissime con alcune delle principali case editrici italiane. Abbiamo alimentato il nostro sito e il nostro blog che, lungi dal consacrarci come vere blogger, è stato veicolo di iniziative importanti come “La mia storia dell’Arte” che ci hanno messo in contatto con un gruppo sempre più grande di genitori e insegnanti amanti come noi dell’arte e desiderosi di trasmettere ai più giovani la loro passione. Abbiamo stretto collaborazioni e amicizie che rendono il nostro lavoro più completo e più bello. Prima fra tutte è quella con Sabrina Ferrero, in arte Burabacio, che con i suoi colori, i suoi personaggi e il suo tratto grafico dà “volto” e personalità a molti dei nostri lavori.

Caravaggio

Oggi si è realizzato per noi un sogno che da tempo custodivamo nel nostro cassetto segreto. L’incontro con persone e operatori culturali illuminati e attenti al giovane pubblico come Nuova Villa Reale, Cultura Domani e ViDi ha fatto sì che, nella straordinaria cornice della Villa Reale di Monza, si potessero aprire le porte de “La storia dell’arte raccontata ai bambini”: una mostra che non è una mostra, piuttosto una “palestra” nella quale fare amicizia con alcuni artisti e “allenarsi” nella pratica artistica vivendone lo stile e le caratteristiche.

Il percorso espositivo è suddiviso in stanze multisensoriali. In ciascuna di esse, i bambini sono accolti da brevi filmati nei quali gli artisti (il “maestro” della grotta di Lascaux, Leonardo, Caravaggio, Monet, Van Gogh, Kandinsky, Warhol), interpretati e disegnati dalla meravigliosa Burabacio, li introducono alla loro vita, alla loro arte e ai loro capolavori.

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Alla fine di ogni racconto i giovani visitatori sono invitati a rielaborare i concetti che hanno visto e ascoltato dalla viva voce dei Maestri, in una serie di attività creative che li fanno giocare, disegnare, scrivere e sperimentare le tecniche e i linguaggi dell’arte.

Stasera abbiamo visto bambini e bambine ascoltare le storie dell’arte con gli occhi spalancati e pieni di meraviglia. Li abbiamo visti dipingere alla maniera degli Impressionisti, copiare dal vero come Caravaggio, decorare una grotta come gli uomini delle Preistoria, scrivere una lettera come faceva Van Gogh con suo fratello Theo, realizzare un’opera Pop e comporre una tela alla maniera di Kandinsky.

Caravaggio

Stasera abbiamo visto bambine e bambini divertirsi con l’arte, genitori condividere con i propri figli momenti creativi lasciando da parte inibizioni e autocensure e nonni sorridere soddisfatti seppur un po’ scettici.

Stasera abbiamo visto un sogno realizzarsi, con la speranza che da esso non ci si debba svegliare, ma che sia solo l’inizio per ognuno dei bambini e delle bambine che hanno visitato la mostra e per quelli che lo faranno nei prossimi mesi, di un’amicizia straordinaria con l’Arte, gli artisti e i loro capolavori.

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Per informazioni, biglietti e prenotazioni visita il sito della Villa Reale.

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